luoghi dell’indagine

D:TTwrkshpdossier workshopmap Model (1)Nel 1968 un forte terremoto scuoteva l’area geografica del Belice, in Sicilia.
Le dodici piccole cittá ridotte in macerie, giacciono oggi nello stesso luogo dove erano sorte, in alcuni casi abbandonate e totalmente in rovina, in altri ricostruite ad alcuni chilometri di distanza, in altri ancora ricostrutite su se stesse, oppure accanto. E le rovine ancora lí, testimonianza di un evento violento.

Emblematico, anche se estremo, il caso di Gibellina, ricostruita in un area protetta, a quindici chilometri di distanza dal luogo originario. Al posto della cittá vecchia l’artista Alberto Burri nel 1989 distese una grande superficie ondulata di cemento bianco, formata da 122 blocchi che inglobano le rovine della cittá riproducendo le vecchie tracce delle strade.

Un gran numero di artisti ed illustri personaggi hanno contribuito all’ importante progetto culturale per la rinascita di Gibellina. Le attivitá culturali cominciarono nel 1968, quando alla ricostruzione della città distrutta dal terremoto vennero chiamati alcuni tra i maggiori artisti italiani e di altri paesi i quali ne segnarono profondamente la fisionomia e ne fecero uno straordinario contenitore di opere d’arte.

http://www.comunedigibellina.it/

http://it.wikipedia.org/wiki/Gibellina

http://www.flickr.com/search/?q=gibellina

http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntata.aspx?id=455