Arata Isozaki e Ludovico Corrao

Conversazione tra Arata Isozaki e Ludovico Corrao

Lunedì 30 agosto 2010, ore 17.00

Fondazione Orestiadi, Gibellina – Baglio di Stefano


Un dialogo sul processo ciclico di distruzione e rinascita. Collasso, rovine e riscostruzione: il ruolo dell’arte, dell’architettura e dell’uomo nella storia della civiltà e dello spazio urbano. Una conversazione tra Ludovico Corrao protagonista del processo di ricostruzione di Gibellina dopo il terremoto del 1968 e Arata Isozaki, autore di un pensiero globale sul ciclo di trasformazione ed estinzione della città, un pensiero che, superando i confini delle discipline ed attraversando piú di mezzo secolo di storia, è capace di generare un discorso universale sulla dissoluzione dello spazio fisico e sull’idea di città come grande immortalità collettiva.

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Quest’evento rientra tra le attività di

Topografia del Trauma 2.0. Workshop di indagine territoriale sulla Valle del Belice.

Durante la settimana del 30 ago-05 sett prenderanno parte alle attività del workshop:

Rafael Argullol (Filosofo e saggista, Barcelona), Josep Baguena (Geografo, Barcelona), Gaspare Caliri (Semiologo, Bologna), Laura Cantarella (Fotografo, Torino), Roberto Collovà (Architetto, Palermo), Franco Farinelli (Geografo, Bologna), Nicola Giuliano Leone (Architetto, Palermo), Lucia Giuliano (Architetto, Catania-Barcelona), Francesco Marsciani (Semiologo, Bologna), Elena Rocchi (Architetto, Barcelona), Piero Rovigatti (Professore, Pescara)

Adaciu, CLAC, CRESM, Fondazione Orestiadi, Legambiente